Il rincaro del gasolio sta colpendo duramente la pesca nell’Adriatico romagnolo, con prezzi schizzati da 0,67 a oltre 1 euro al litro.
Le cooperative dei pescatori, da Ravenna a Cattolica, vedono raddoppiare i costi: un pieno per peschereccio passa da 700 a 1.500 euro, specialmente per pesca volante e a strascico.
Il carburante incide per oltre il 40% sui costi operativi, spingendo marinerie come Rimini a introdurre turnazioni e ridurre le uscite in mare.
Legacoop Romagna, che rappresenta 11 cooperative con 26 milioni di euro di produzione annua, discute l’emergenza domani a Cervia.
Il presidente Paolo Lucchi sollecita al ministro Francesco Lollobrigida la reintroduzione urgente di un credito d’imposta al 20% sui carburanti.
Le organizzazioni nazionali, inclusa Legacoop Agroalimentare, denunciano rischi per occupazione e sicurezza alimentare delle comunità costiere.


