Il settore Servizi di San Marino ha ottenuto il rinnovo contrattuale per il quinquennio 2025-2029, con aumenti retributivi complessivi del 13,30%. L’accordo è stato sottoscritto tra ANIS e OSLA per i datori di lavoro e da CSdL, CDSL e USL per i lavoratori, interessando circa 3.600 dipendenti.
La parte economica del nuovo contratto prevede aumenti legati all’inflazione programmata del 9,3%, integrati da un ulteriore recupero del 4% relativo agli anni precedenti. Sono stati inoltre inseriti incrementi reali delle retribuzioni, articolati in quote annuali decrescenti da gennaio 2025 a gennaio 2029.
Il contratto include due verifiche biennali, programmate per gennaio 2027 e gennaio 2029, che consentiranno di rilevare eventuali scostamenti tra gli aumenti previsti e l’inflazione reale secondo l’indice IPCA dell’ISTAT, con conseguenti aggiustamenti in eccesso o difetto.
Una novità importante riguarda il premio di fidelizzazione del 2,5% destinato ai dipendenti con più di 11 anni di servizio presso la medesima azienda, a partire dal 1° gennaio 2027.
Come previsto dalla legge 59/2016, il testo del contratto è stato sottoposto a referendum tra datori di lavoro e lavoratori per l’estensione erga omnes, già concluso con approvazione del 77% tra gli imprenditori. I lavoratori dovranno ancora esprimersi sulla ratifica dell’accordo prima che gli aumenti possano essere completamente erogati.


