Il Patto per il Nord ha lanciato un appello per rivedere la fiscalità che colpisce i frontalieri riminesi impiegati a San Marino.
Lavoratori e pensionati della provincia di Rimini ricevono da anni cartelle fiscali dall’Agenzia delle Entrate italiana, aggravando i redditi familiari senza soluzioni definitive.
Il sistema di tassazione concorrente, previsto dalla Convenzione bilaterale del 2002 e dal Protocollo del 2012, impone imposte sia a San Marino che in Italia, con un credito d’imposta spesso insufficiente.
Sentenze della Corte di Giustizia Tributaria di Rimini del 2025 hanno chiarito il riparametro del credito per le imposte estere, ma i nodi persistono.
La Consulta Frontalieri del Patto per il Nord intende monitorare la vicenda e proporre interventi concreti per tutelare migliaia di famiglie.
Intanto, un nuovo Accordo tra Regione Emilia-Romagna e San Marino, ratificato all’unanimità, apre a tavoli tecnici su mobilità, trasporti e frontalieri, con durata quinquennale.


