La Lega esprime sostegno alla rigenerazione urbana di Riccione, ma chiede interventi più ambiziosi e ben programmati.
I cantieri attuali, come viale Ceccarini, il Lungomare e il porto, sono positivi se utili, ma soffrono di ritardi e scarsa efficienza.
Critica la Giunta Angelini per una “bulimia” di opere diffuse senza tempi certi, che creano disagi alla viabilità.
Si definiscono iniziative di ordinaria amministrazione, come rotonde e asfaltature, insufficienti per il rilancio.
Riccione deve puntare su progetti turistici di grande risonanza, per stupire i visitatori e recuperare il sogno di un tempo.
Serve un salto di qualità complessivo, con eventi identitari che sostengano l’economia basata sul turismo.
Elena Raffaelli, segretario provinciale Lega, e Andrea Bedina, capogruppo in Consiglio, lanciano l’appello a una visione coraggiosa.


