Riccione, stop al Mojito Beach: il Comune impone una settimana di chiusura per le serate non autorizzate

REDAZIONE
2 Min Read

Serrande abbassate per il Mojito Beach di Riccione. Il locale, situato sulla passeggiata Goethe, dovrà sospendere ogni attività serale dalle 20 di oggi, 8 agosto, fino al 15 agosto. Il provvedimento comunale, che non coinvolge l’attività diurna dello stabilimento balneare, giunge dopo un’attenta analisi sulle irregolarità riscontrate nell’organizzazione di eventi.

Al centro delle contestazioni c’è l’esercizio di intrattenimento danzante privo della necessaria licenza di pubblica sicurezza. Gli accertamenti hanno evidenziato un modello di business strutturato ma privo dei collaudi di agibilità obbligatori. Le ispezioni hanno documentato episodi come quello del 6 giugno, con circa duecento persone in pista, e il ben più affollato “White Party” del 25 luglio, dove la Polizia locale ha contato oltre mille avventori. In quell’occasione, il locale era attrezzato con consolle per Dj, luci stroboscopiche, transenne e un sistema di ingresso a pagamento fissato a 20 euro con consumazione inclusa, il tutto promosso massicciamente sui social media.

L’assenza dei requisiti di sicurezza ha spinto l’amministrazione a intervenire, differenziando questa misura da quelle adottate dal Questore per ordine pubblico nei confronti di altri locali di Rimini come il Red Devil e il Chupitos. Il Mojito Beach, pur dovendo chiudere per sette giorni, ha ottenuto il via libera per riprendere il servizio in occasione della serata di Ferragosto.

Share This Article