Nessun ferito tra i dipendenti, ma il trauma di un blitz fulmineo resta. I carabinieri della Compagnia di Riccione stanno ora passando al setaccio le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza interni ed esterni per risalire all’identità di un commando, composto verosimilmente da italiani, che nel primo pomeriggio di lunedì ha colpito la filiale Bper di viale Dante.
La dinamica è apparsa chiara fin da subito: dopo aver forzato una finestra sul retro, tre soggetti con il volto nascosto da passamontagna e indosso abiti da lavoro hanno fatto irruzione nei locali poco dopo le 13.30. Senza estrarre armi, i rapinatori hanno agito con freddezza utilizzando fascette per immobilizzare mani e piedi del personale presente, costretto a restare immobile nelle proprie postazioni.
Una volta neutralizzati i testimoni, i malviventi hanno svuotato le casse e si sono dati alla fuga, ripercorrendo la via d’ingresso sul retro dove, quasi certamente, è scattato il supporto di un complice pronto alla guida di un veicolo. Sebbene il bottino sia ancora in fase di quantificazione, gli inquirenti stimano una cifra pari a svariate migliaia di euro.


