Un’immagine iconica del poliziotto ferito a Torino durante gli scontri, con l’agente in ginocchio sull’asfalto bagnato e sorretto da un collega, è diventata simbolo della violenza contro le forze dell’ordine, virale sui social e sui media.
Analisi approfondite rivelano però che si tratta di una foto rielaborata con intelligenza artificiale: estratta da un video autentico, è stata potenziata per maggiore risoluzione e impatto drammatico.
Strumenti di rilevamento AI indicano interventi dal 32% al 99%, con incongruenze evidenti rispetto al video originale, come la scomparsa di maschera antigas e scudo antisommossa.
Diffusa da profili istituzionali, inclusi quelli della Polizia di Stato e Fratelli d’Italia, l’immagine parte da materiale reale ma evolve in una rappresentazione emotivamente amplificata.
Questo caso solleva interrogativi sull’uso di AI nella comunicazione ufficiale, tra autenticità e efficacia visiva.


