Sabato mattina si è tenuta la giornata celebrativa promossa dalla Segreteria di Stato per il Territorio, l’Ambiente, l’Agricoltura, la Protezione Civile e i Rapporti con l’A.A.S.L.P., con al centro la riapertura del Villino Bonelli e l’intitolazione del piazzale del Parco Montecchio a Marino Cardinali, fondatore dell’Associazione Micologica Sammarinese.
Alla cerimonia hanno preso parte gli Eccellentissimi Capitani Reggenti, Alice Mina e Vladimiro Selva, in un appuntamento che ha unito valorizzazione del patrimonio, memoria e partecipazione collettiva.
La mattinata si è aperta con la tradizionale Camminata de “La Genga”, che ha accompagnato i partecipanti lungo i sentieri naturalistici fino al Parco Montecchio, rafforzando il legame tra la comunità sammarinese e il proprio ambiente.
Alle 10 è stata ufficializzata la riapertura del Villino Bonelli, restituito alla collettività dopo gli interventi di recupero e valorizzazione che ne hanno preservato il valore storico e identitario. Nel corso della cerimonia, il professor Verter Casali ha ripercorso la storia dell’edificio e il suo ruolo nel patrimonio pubblico della Repubblica.
In quella sede sono state consegnate a USOT le chiavi della struttura, in base al Patto di Collaborazione legato alla gestione dell’immobile.
A seguire, si è svolta l’intitolazione del piazzale del Parco Montecchio a Marino Cardinali, figura di riferimento per la tutela e la diffusione della cultura ambientale sammarinese. Il suo impegno associativo ha contribuito in modo decisivo alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio naturalistico del territorio.
Nel corso della mattinata sono stati presentati anche gli interventi di riqualificazione realizzati nell’area del parco, pensati per migliorarne accessibilità, sicurezza e accoglienza. La cura del luogo è affidata all’APAS e all’Associazione Micologica Sammarinese.
La Segreteria di Stato ha ringraziato associazioni, volontari e partecipanti per il contributo offerto a una giornata segnata da spirito di comunità e attenzione ai valori della memoria, della tutela ambientale e della valorizzazione del territorio.
La manifestazione si è chiusa con un momento conviviale curato dall’Associazione Micologica Sammarinese.


