Il Rally Legend 2026 si prepara con misure di sicurezza rafforzate in vista dell’edizione che si svolgerà dall’8 all’11 ottobre. Dopo i disordini che hanno caratterizzato la precedente manifestazione, l’organizzazione ha avviato una revisione completa dei protocolli di gestione dell’evento.
La Segreteria di Stato allo Sport, sotto la guida di Rossano Fabbri, ha presentato un progetto di legge che introduce il Daspo anche a San Marino. Questa misura permette al Comandante della Gendarmeria di emettere divieti di accesso per individui coinvolti in atti di violenza durante manifestazioni sportive, con sanzioni da uno a cinque anni, estendibili fino a otto in caso di recidive. Il provvedimento si applica anche ai minori.
Gli investimenti in sicurezza risultano significativi. L’edizione precedente ha richiesto 126 mila euro, cui si aggiungono 30 mila euro per la pulizia post-evento e altrettanti per i servizi della Polizia Civile, che ha dispiegato 1.499 ore di operativi. Il Congresso di Stato ha stanziato 100 mila euro per miglioramenti strutturali, mentre l’organizzatrice Zeromille ha incrementato l’investimento di 78.340 euro, potenziando gli steward e introducendo sistemi di video controllo con droni.
Le autorità confermano l’impegno nel garantire un clima di serenità, valorizzando lo spirito sportivo e il prestigio internazionale della manifestazione, nel pieno rispetto della sicurezza pubblica.


