All’Ospedale Infermi di Rimini prende il via la pet therapy estesa all’hospice e ad altri reparti critici, coinvolgendo circa 50 pazienti tra oncoematologia pediatrica, pediatria, rianimazione, neuropsichiatria infantile, psichiatria e geriatria.
Il progetto, avviato nel 2017 e rilanciato a gennaio 2026 dopo la pausa Covid, si avvale di cani addestrati come Fiona e Arwell, gestiti da team di medici, psicologi, veterinari e dog handler.
Supportato da Il Germoglio, Fondazione Amadori e Istituto Oncologico Romagnolo, mira a ridurre ansia, dolore e stress, migliorando umore e adesione alle cure.
La direttrice Francesca Raggi sottolinea l’evidenza scientifica: “Non è simbolico, ma una co-terapia strutturata”. Il sindaco Jamil Sadegholvaad celebra l’umanizzazione dell’ospedale.
Laura Contalbrigo, del Centro di Referenza Nazionale IAA, definisce Rimini un modello di “One Health”, unico in Europa per regolamentazione.


