A Montefiore Conca, l’apertura del Caffè del Teatro Malatesta accende il dibattito politico sulla gestione delle risorse pubbliche. Il progetto, presentato come un’occasione di sviluppo sociale e collaborazione tra istituzioni e privati, sta generando critiche significative sulla equità competitiva nel territorio.
I consiglieri comunali della lista Patto per il Nord evidenziano come la concessione di uno spazio municipale a canone agevolato crei una disparità con i commercianti locali storici, costretti ad affrontare affitti di mercato e pesi fiscali ordinari. La problematica sollevata riguarda principalmente il presunto mancato rispetto delle condizioni originarie del bando di assegnazione.
L’accusa centrale riguarda il ruolo dell’amministrazione comunale, accusata di agire come “concorrente agevolato” nel mercato locale anziché sostenere equamente tutto il tessuto economico. I rappresentanti politici sottolineano come il Comune dovrebbe distribuire il sostegno tra tutti gli operatori economici, non privilegiare singoli progetti che rischiano di cannibalizzare clientela dalle attività già radicate nel borgo.
La richiesta formale è rivolta all’amministrazione per chiarire la conformità della gestione rispetto alle specifiche del bando e valutare l’effettivo impatto economico su chi opera quotidianamente nel territorio. Il dibattito pone l’accento sul conflitto tra gli obiettivi culturali e gli effetti economici concreti sugli imprenditori locali.


