Un percorso immersivo tra pittura, materia e sperimentazione per raccontare la condizione umana, dalle fragilità alle tensioni interiori. Si intitola “Abbasso il senso di colpa” la mostra personale di Patrizia Taddei, inaugurata allo spazio espositivo Carlo Biagioli di Domagnano.
L’esposizione propone una selezione ampia e rappresentativa del lavoro dell’artista, più volte protagonista alla Biennale di Venezia con il Titano. In mostra tele, dipinti, mosaici e opere materiche, accostati in un itinerario che attraversa decenni di ricerca e linguaggi differenti.
Taddei mette al centro della sua riflessione la sopraffazione, che intende denunciare come una delle derive più gravi della contemporaneità. Il percorso espositivo raccoglie opere di periodi diversi, a testimonianza di un’evoluzione continua nello stile e nelle tecniche, mentre resta costante il tratto grafico che identifica la sua produzione.
Il senso di colpa diventa il filo conduttore della mostra: un sentimento universale, ma capace di deformarsi fino a incidere su autostima e relazioni. L’artista invita a leggere anche i comportamenti più duri o sbagliati come espressione di una percezione soggettiva del bene, in una riflessione che chiama in causa responsabilità individuale e collettiva.


