L’Osservatorio Ampliamento Fiera interviene sulla nuova circonvallazione di Santa Giustina, riconoscendone l’utilità per il territorio ma contestando l’idea che l’opera possa risolvere i problemi di accesso al quartiere fieristico di Rimini.
Per il gruppo, la bretella attesa da tempo aiuterà a ridurre traffico, inquinamento e criticità lungo la via Emilia nel centro abitato di Santa Giustina, migliorando la qualità della vita dei residenti. Diverso, però, il giudizio sull’impatto sulla mobilità legata alla Fiera: secondo l’Osservatorio, il vero punto critico resta il sistema di smaltimento del traffico verso San Martino in Riparotta e gli assi diretti al centro città e alla costa.
L’obiezione è tecnica: se a valle della rete viaria esiste un collo di bottiglia, spiegano, aumentare la capacità a monte produce benefici limitati e rischia solo di spostare la congestione più avanti. In questo quadro, lo snodo previsto in prossimità della zona del cimitero di Santa Giustina potrebbe trasformarsi in un nuovo punto di blocco, soprattutto nei momenti di maggiore afflusso fieristico.
L’Osservatorio conclude che l’opera sarà utile sul piano locale, ma non risolutiva rispetto ai flussi generati dalle grandi manifestazioni. Per questo chiede maggiore rigore tecnico e più trasparenza istituzionale, contestando la presentazione della circonvallazione come soluzione decisiva ai problemi infrastrutturali del territorio.


