Matteo Salvini esclude categoricamente un lockdown energetico in Italia, respingendo con fermezza le ipotesi circolate negli ultimi giorni.
Il vicepremier leghista interviene nel dibattito acceso sul caro bollette, mentre la premier Giorgia Meloni valuta misure drastiche simili al piano del 2022, tra partecipate pubbliche e tensioni sul caso Cingolani.
Salvini guarda a Mosca per diversificare le forniture, bussando alla Russia in un contesto di crisi energetica europea persistente.
L’Europa ha ridotto la dipendenza dal gas russo, ma resta vigile per l’inverno prossimo, con piattaforme congiunte per acquisti aggregati e tetti ai prezzi.


