L’indice dei prezzi al consumo a San Marino ha chiuso il 2025 con una crescita media del 2,3%, in accelerazione rispetto all’1,2% del 2024, mantenendosi stabile prima dei recenti rincari legati alle tensioni in Iran.
I dati dell’Ufficio di Statistica evidenziano impennate nei servizi ricettivi e di ristorazione (+4,6%), servizi ricreativi e culturali (+4,1%) e beni vari (+5,6%), mentre calano oli, grassi e vegetali.
Il carrello della spesa accelera al +3,7%, trainato da caffè, tè e cacao (+15,9%), carni (+6,5%) ed energia elettrica (+17,8%).
La CSdL nota valori in linea con Rimini ma superiori all’Italia di 1,5 punti, cumulando dal 2012 un’in


