Lavalira.eu: ”Andorra e San Marino non sono affidabili per la loro mancanza di rispetto dello Stato di Diritto e ciò mette in discussione l’Accordo di Associazione con l’UE”

GiornaleSM
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L’ex ministro irlandese per gli Affari europei Dick Roche è intervenuto sull’accordo di associazione tra l’Unione europea, Andorra e San Marino, sostenendo che i due casi bancari che coinvolgono la Banca di San Marino e la BPA andorrana sollevino dubbi seri sul rispetto dello Stato di diritto.

Nel suo articolo su *EU Reporter*, Roche mette in parallelo la vicenda sammarinese legata alla tentata acquisizione della Banca di San Marino da parte di Starcom Holding e quella della Banca Privada d’Andorra, confiscata nel 2015 dopo l’intervento del FinCEN statunitense.

Secondo l’ex ministro, il dossier sammarinese presenta molte ombre: il denaro versato per l’operazione sarebbe stato bloccato e poi confiscato, mentre l’iter giudiziario avrebbe coinvolto arresti, nuovi fermi e contestazioni sull’imparzialità delle indagini. Roche critica anche il ricorso a norme del codice penale di derivazione fascista per colpire chi ha sollevato obiezioni sul caso.

Sul fronte andorrano, l’ex esponente del governo irlandese ricorda che la BPA fu colpita da una segnalazione americana senza un pieno contraddittorio e che, in seguito, emersero elementi legati a pressioni politiche provenienti dalla Spagna nell’ambito della cosiddetta Operazione Catalogna.

Per Roche, i due episodi mostrano un uso selettivo degli strumenti finanziari e giudiziari, con effetti pesanti sulla trasparenza e sulle garanzie processuali. Da qui il suo invito a Bruxelles a non trattare l’accordo con Andorra e San Marino come un passaggio puramente tecnico, ma a verificare con maggiore attenzione il capitolo dello Stato di diritto.

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