Il futsal sammarinese si avvicina a una svolta attesa da anni. Il nuovo palazzetto di Serravalle B, destinato a diventare la Futsal Arena, è ormai in fase conclusiva e la Federazione conta di inaugurarlo entro l’estate, con l’obiettivo di averlo operativo per settembre.
La conferma è arrivata dal segretario generale della FSGC, Luigi Zafferani, che ha parlato di lavori “in dirittura d’arrivo”, pur senza indicare una data ufficiale per il taglio del nastro. L’impianto potrà ospitare fino a 800 spettatori e disporrà di un parcheggio sotterraneo da 350 posti.
La struttura si sviluppa su tre piani e comprende quattro spogliatoi per il futsal, altri quattro per il calcio a 11 e una sala ricevimenti pensata anche per eventi e manifestazioni internazionali. Per il calcio a 5 del Titano significherebbe finalmente disporre di un campo al coperto e su parquet, una novità destinata a cambiare il volto del campionato.
L’opera è stata finanziata con risorse UEFA e FIFA, oltre che con fondi della Federazione Sammarinese Giuoco Calcio. Il terreno appartiene all’Eccellentissima Camera e l’investimento, già valutato in oltre dieci milioni di euro in fase progettuale, è aumentato nel tempo per effetto dei rincari e dei problemi incontrati lungo il percorso.
I lavori erano partiti nel 2021, ma hanno subito ritardi pesanti. Tra le cause, l’aumento dei prezzi delle materie prime nel post-pandemia e il ritrovamento di un ordigno bellico della Seconda guerra mondiale, fatto brillare dagli artificieri dell’Esercito italiano nel febbraio 2024 nell’area calanchiva di San Giovanni.
Accanto alla Futsal Arena procede anche il cantiere del nuovo campo da calcio a 11, con manto sintetico omologato UEFA e FIFA, tribuna coperta da 1.600 posti e parcheggio da 290 posti. L’impianto ospiterà le gare internazionali della Nazionale Under 21 e gli impegni delle squadre sammarinesi nei preliminari di Champions League e Conference League.
Una volta completato, il campo sarà affidato a due club che oggi si allenano all’Ezio Conti di Dogana e a Domagnano, con l’obiettivo di alleggerire la pressione sui due impianti. San Marino punta così a rafforzare il proprio sistema sportivo con un polo moderno, multifunzionale e adatto ad accogliere competizioni di livello continentale.


