L’Italia è al voto per il referendum confermativo sulla riforma della giustizia, con un boom di affluenza record al 46,07% alle 23 del primo giorno.
I seggi restano aperti lunedì fino alle 15, senza quorum: basta la maggioranza dei voti espressi per validare l’esito.
L’Emilia-Romagna guida con il 53,7%, seguita da Lombardia (44,9%) e Lazio (41,2%); al Sud la Calabria chiude a 29,3%.
Nei capoluoghi spiccano Bologna (57,2%), Milano (53,2%) e Firenze (56,4%), superando i dati del referendum 2020 sul taglio parlamentari (39,37%).
Lo spoglio partirà subito dopo la chiusura, confermando o bocciando le norme costituzionali sull’ordinamento giudiziario.


