Domenica scorsa, in coincidenza con la festività pasquale e la prima apparizione pubblica dei nuovi Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva, la Repubblica di San Marino ha visto la presentazione di ben 56 Istanze d’Arengo.
Il tema della salute ha dominato la scena con 32 richieste specifiche riguardanti la fibromialgia, depositate dall’Associazione “La Fibromialgia a San Marino” per sollecitare una maggiore attenzione istituzionale e una più profonda sensibilizzazione su questa patologia.
Il mondo della scuola e dei giovani è al centro di diverse proposte, tra cui spicca la richiesta di ripristinare il diario cartaceo abbandonando il badge elettronico e l’istanza che suggerisce di vietare totalmente l’uso degli smartphone ai minori di 14 anni.
Sempre in ambito educativo, un’istanza propone di limitare l’educazione sessuale e affettiva, escludendo asili ed elementari e introducendo il consenso obbligatorio dei genitori per gli studenti delle scuole medie e superiori.
Il dibattito sui diritti civili si arricchisce con le istanze dedicate alla comunità Lgbt, che chiedono la possibilità di rettifica di genere sui documenti ufficiali e una normativa chiara in materia di adozione e filiazione per le coppie omogenitoriali.
Le proposte culturali toccano ambiti originali, come la richiesta di inserire ufficialmente le arti circensi nel patrimonio degli Istituti Culturali della Repubblica per garantirne la tutela e la valorizzazione.
Le istanze territoriali vedono protagonista la Giunta di Serravalle, che punta al riutilizzo dell’ex stabile Banca CIS in Piazza Bertoldi, mentre da Montegiardino arriva la sollecitazione per un intervento di riqualificazione della piazza principale del castello.
La sicurezza stradale e il decoro urbano restano temi caldi, con diverse richieste focalizzate sulla messa in sicurezza di vari tratti della Superstrada e sulla manutenzione di aree verdi e impianti sportivi, come il parco di Cailungo e il campo di via Sottomontana.
Spetterà ora alla nuova Reggenza gestire l’iter di queste 56 proposte durante il proprio semestre, portando le istanze dei cittadini all’attenzione del Consiglio Grande e Generale per trasformare le richieste della comunità in confronto politico.


