Donald Trump ha lanciato un ultimatum all’Iran: riaprire lo Stretto di Hormuz entro 48 ore o gli Usa distruggeranno le centrali elettriche, partendo dalla più grande.
Teheran rifiuta di cedere e minaccia ritorsioni totali contro infrastrutture energetiche americane nella regione, inclusi impianti petroliferi e di desalinizzazione.
L’Iran ha posto sei condizioni per porre fine al conflitto: garanzie contro nuove ostilità, chiusura delle basi Usa, risarcimenti, stop alla guerra contro i suoi alleati regionali, nuovo regime per Hormuz e estradizione di media anti-iraniani.
Intanto, Teheran rivendica colpi su Dimona e missili su Diego Garcia, mentre Washington pianifica negoziati con limiti al nucleare iraniano, ma senza contatti diretti.
Il blocco di Hormuz fa schizzare i prezzi del gas in Europa del 35%, con rischi di escalation catastrofica.


