Il Consiglio Grande e Generale ha ratificato il Decreto-Legge n. 33 del 5 marzo 2026, introducendo misure urgenti per sostenere il settore del commercio di veicoli a San Marino, colpito da crisi di fatturato e nuove regole italiane sulle immatricolazioni.
La norma prevede una moratoria tributaria fino a 12 mesi e il pegno rotativo sul magazzino per le 72 imprese attive, ma solo 39 soddisfano i requisiti di regolarità e anzianità minima di 5 anni, escludendo realtà non virtuose.
Il Segretario all’Industria Rossano Fabbri ha definito l’intervento temporaneo e non assistenziale, nato da confronti con parti sociali e associazioni come OSLA, per tutelare occupazione e competitività senza fondi pubblici a fondo perduto.
Nel dibattito consiliare, maggioranza e Alleanza Riformista hanno difeso la ratifica contro critiche dell’opposizione su ritardi e presunte distorsioni legate a triangolazioni illecite, annunciando nuovi criteri di accesso al mercato per rafforzare controlli e legalità.


