L’insonnia cronica, definita come difficoltà di sonno per almeno tre notti settimanali protratte per tre mesi, colpisce profondamente la qualità della vita quotidiana.
Sintomi principali includono difficoltà ad addormentarsi, risvegli notturni frequenti e precoci, con ripercussioni diurne come stanchezza cronica, deficit di attenzione, memoria e concentrazione, oltre a irritabilità e instabilità emotiva.
Spesso sottovalutata, questa condizione raddoppia il rischio di depressione, aggrava patologie croniche come diabete, ipertensione e malattie neurodegenerative, e compromette produttività lavorativa e relazioni sociali.
Esperti raccomandano approcci integrati: terapia cognitivo-comportamentale, neurofeedback per ottimizzare i ritmi cerebrali, e farmaci solo in casi mirati, privilegiando la plasticità neurale per effetti duraturi.


