Le operazioni di spegnimento del rogo che ha colpito l’area boschiva di Faetano si sono concluse intorno alle 2:30 della notte tra lunedì e martedì. L’allarme è scattato poco prima delle 23:00, quando la Sezione Antincendio della Polizia Civile è intervenuta con una prima autopompa; tuttavia, l’estensione del fronte di fuoco ha richiesto l’immediato rinforzo di ulteriori uomini e mezzi del Corpo, oltre all’ausilio dei Vigili del Fuoco di Rimini, giunti con due camion e una jeep.
Il coordinamento dell’emergenza è stato gestito dall’Ufficiale Athos Gattei e dal Capo della Protezione Civile Pietro Falcioni. Fondamentale è stato il supporto logistico e di sicurezza garantito dalle pattuglie della Gendarmeria, della Guardia di Rocca e della Polizia Civile, che hanno presidiato la zona durante le fasi più critiche dell’intervento.
La situazione è stata monitorata con particolare attenzione a causa della vicinanza delle fiamme alle scuole elementari e alle case situate in Strada della Croce. Sebbene l’incendio sia stato domato nella notte, gli agenti sono tornati sul posto all’alba di questa mattina per effettuare le operazioni di bonifica e spegnere gli ultimi focolai residui.
Attualmente, la Sezione Antincendio sta conducendo gli accertamenti necessari per determinare le cause del rogo. Sebbene le indagini siano ancora in corso, l’ipotesi di una matrice dolosa rimane la più accreditata dagli inquirenti, impegnati a ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e a individuarne i responsabili.


