La Parrocchia di San Gaudenzo festeggia domenica 7 giugno al Campo Don Pippo, in zona Casetti, una giornata speciale legata alla Festa di Inizio Estate e a un doppio anniversario: 50 anni dall’acquisto del terreno da parte di don Giuseppe Semprini, per tutti don Pippo, e 20 anni dall’inaugurazione delle strutture attuali.
La storia del Campo nasce dall’intuizione di don Pippo e dal lavoro volontario di generazioni di parrocchiani, che hanno trasformato un’area agricola in uno spazio dedicato a sport, educazione e incontro. Oggi il complesso è di proprietà della Parrocchia di San Gaudenzo e viene gestito dal Circolo Anspi Sanges ETS-APS, che ne cura valorizzazione e accoglienza.
Per il parroco don Aldo Amati, il Campo Don Pippo è prima di tutto “un patrimonio umano”, capace di offrire ai giovani un luogo in cui crescere attraverso sport, amicizia e comunità. Una storia che, sottolinea, appartiene non solo alla parrocchia, ma anche alla città e alla diocesi.
Ogni estate il Campo ospita il Grest, con circa 200 bambini e ragazzi dai 4 ai 15 anni, le attività della Polisportiva Sanges, iniziative pastorali, gruppi, famiglie e tornei sportivi. “Il Campo è una casa aperta”, spiega Agnese Urbinati del Circolo Anspi Sanges, ricordando la presenza di scout, associazioni e realtà impegnate nell’accoglienza e nella socialità.
La gestione quotidiana, affidata al lavoro dei volontari, coinvolge decine di persone. Il vicepresidente del Circolo, Elio Malavolta, evidenzia come tempo, competenze e passione rendano possibile la crescita continua di questo luogo.
Anche la Polisportiva Sanges, fondata da don Pippo, utilizza in comodato gratuito gli spazi sportivi del Campo. Oggi conta 160 iscritti, 7 squadre tutte affiliate Figc e 16 allenatori.
Alla presentazione delle celebrazioni ha partecipato anche il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, che ha definito il Campo Don Pippo “una straordinaria vicenda di comunità”, capace di esprimere solidarietà, partecipazione e identità riminese.
Il Campo si estende su circa 19.500 metri quadrati, a cui si aggiunge un terreno concesso in comodato gratuito dalla famiglia Valoris, oggi usato come parcheggio e area di gioco spontaneo. Durante la pandemia ha continuato ad accogliere ragazzi e giovani con autismo, offrendo spazi aperti e sicuri, in un’esperienza sostenuta dal Comune di Rimini e raccontata anche dalla BBC.
La giornata di domenica prenderà il via nel pomeriggio con attività sportive e giochi. Alle 18.30 è prevista la Messa presieduta dal vescovo di Rimini, mons. Nicolò Anselmi, seguita dai saluti istituzionali e dalla cena comunitaria delle 20. Per l’occasione è stato pubblicato anche un numero speciale del periodico “In Cammino… Parrocchia San Gaudenzo”.


