L’Assemblea dei Soci della Giochi del Titano Spa ha approvato il bilancio 2025, che si chiude con un utile di circa 8,5 milioni di euro. Un risultato che, secondo l’amministratore delegato e direttore generale Salvatore Caronia, conferma la crescita del gruppo dopo la pandemia e consente di completare il percorso di acquisizione dell’intero immobile destinato alla futura riqualificazione.
Caronia sottolinea che il bilancio rafforza anche il peso economico della società sul territorio: sommando imposte e utili, le risorse trasferite direttamente allo Stato superano i 22 milioni di euro. A questi si aggiungono 9,6 milioni per acquisti di beni e servizi da fornitori sammarinesi e circa 4,5 milioni per il personale residente.
La società rivendica inoltre il consolidamento del trend positivo rispetto al 2019, indicato come anno di riferimento pre-pandemia, con un incremento complessivo vicino al 70%. Il risultato, spiega Caronia, è stato favorito dall’attrattività dell’offerta, dall’aggiornamento tecnologico, dalla qualità degli ambienti e da un sistema di controlli più strutturato, già basato su un modello organizzativo ex legge 99/2013 e su un sistema anticorruzione conforme alla norma UNI ISO 37001:2016.
Sul fronte della sicurezza informatica, la Giochi del Titano sta lavorando anche all’ottenimento della certificazione ISO 27001. L’azienda conta oggi circa cento collaboratori, in larga parte sammarinesi, e punta su formazione continua, fidelizzazione e maggiore flessibilità organizzativa per sostenere un’attività che resta aperta tutti i giorni dell’anno, dalle 14 alle 6.
Nel 2025 gli ingressi hanno superato quota 220mila, con una media di 580 al giorno. I nuovi clienti sono stati 21.401, un dato considerato particolarmente significativo perché conferma la capacità della struttura di intercettare nuova domanda, soprattutto dal mercato italiano.
Sul piano industriale, la società ha completato nel corso dell’anno l’acquisizione di tutti i locali del palazzo Diamond, passaggio necessario per avviare la riqualificazione complessiva della sede. Terminata la fase di acquisizione, il progetto entra ora nella parte progettuale e autorizzativa, con l’obiettivo di arrivare alla fase operativa nel 2027 e dotare l’immobile di un volto più moderno e competitivo.


