Flotilla, Carotenuto (M5S): “Attivisti picchiati selvaggiamente, anche casi di abuso sessuale”

San Marino RTV
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Dario Carotenuto, deputato del Movimento 5 Stelle, è rientrato in Italia dopo essere stato fermato dalla Marina israeliana al largo di Cipro mentre si trovava a bordo di una nave della Global Sumud Flotilla, diretta verso Gaza per una missione umanitaria. Carotenuto racconta di essere stato portato nel porto di Ashdod insieme ad altre 430 persone e di aver subito violenze durante la detenzione.

Secondo la sua testimonianza, gli attivisti sarebbero stati trasferiti in una specie di stanza di contenimento e poi costretti a entrare in un container, senza nemmeno poter tenere le scarpe ai piedi. Qui, sostiene, alcune persone li avrebbero aggrediti al grido di “Welcome to Israel”. Il deputato riferisce di essere stato colpito all’occhio e di aver temuto di perdere la vista.

Il caso ha suscitato forte indignazione dopo la diffusione delle immagini degli attivisti bendati e in ginocchio, derisi dal ministro israeliano di ultradestra Ben Gvir. Carotenuto, rientrato a Fiumicino con il giornalista del Fatto Alessandro Mantovani, parla anche di condizioni fisiche molto gravi tra i fermati: persone bendate, con fratture, traumi cranici e, a suo dire, anche presunti abusi sessuali.

Gli altri volontari italiani fermati e poi rilasciati da Israele nelle scorse ore partiranno nel pomeriggio per Istanbul, da dove rientreranno in patria. Tra loro dovrebbe esserci anche la velista riminese Lola Fabbri, per la cui liberazione si era mobilitato pubblicamente il sindaco Jamil Sadegholvaad.

Restano intanto senza sviluppi le verifiche sulle due barche battenti bandiera sammarinese coinvolte nella Flotilla, una delle quali con licenza scaduta. Gli uffici competenti stanno raccogliendo tutte le informazioni utili per ricostruire l’accaduto.

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