Esplorazione spaziale, un secolo fa il primo volo del razzo a propellente liquido che diede il via alla conquista dello Spazio

GiornaleSM
By
1 Min Read

Il 16 marzo 1926, a Auburn nel Massachusetts, lo scienziato statunitense Robert Goddard realizzò il primo lancio di un razzo a propellente liquido.

Il veicolo, battezzato “Nell”, utilizzava ossigeno liquido e benzina come combustibili.

Raggiunse un’altitudine di 12 metri in 2,5 secondi, atterrando in un campo di cavoli.

Questo esperimento dimostrò per la prima volta la fattibilità dei propellenti liquidi per la propulsione aerospaziale.

Goddard aveva brevettato il concetto nel 1914, dopo aver abbandonato i propellenti solidi giudicati insufficienti.

L’innovazione risolse problemi di controllo termico, raffreddando la camera di combustione con l’ossigeno stesso.

Successivamente, pionieri come Hermann Oberth nel 1929 e Sergej Korolëv nel 1933 svilupparono analoghe tecnologie.

Queste basi aprirono la strada ai moderni razzi, come Saturn V e Soyuz, che impiegano miscele simili.

L’evento segnò l’inizio dell’era dell’esplorazione spaziale.

Leggi l’articolo intero

Share This Article