La Procura di Pesaro ha chiesto l’ergastolo per Luca Ricci, 50enne di Fano, accusato del duplice omicidio dei genitori Giuseppe e Luisa Marconi, avvenuto nella notte tra il 23 e il 24 giugno 2024.
Il delitto si è consumato in via Fanella: la madre di 70 anni è stata strangolata con un cavo telefonico mentre era seduta, mentre il padre di 75 anni, ex falegname, è stato colpito ripetutamente alla testa con un martello in camera da letto.
Secondo l’accusa, il movente è economico: Ricci doveva versare 12mila euro per evitare lo sfratto dei genitori dalla casa pignorata per debiti legati alla sua precedente attività di montaggio mobili.
L’uomo avrebbe tentato di simulare una rapina mettendo a soqquadro l’abitazione, dopo aver aggredito le vittime.
Il pm Maria Letizia Fucci ha contestato aggravanti come premeditazione, crudeltà, futili motivi e vincolo parentale, chiedendo anche sei mesi di isolamento diurno.
La difesa ribatte contestando le aggravanti e invocando attenuanti generiche, sottolineando la confessione immediata di Ricci, che chiamò i soccorsi.
La sentenza è attesa per il 25 marzo presso la Corte d’Assise di Pesaro.


