La premier Giorgia Meloni ha chiesto le dimissioni immediate della ministra del Turismo Daniela Santanchè, in linea con quelle già rassegnate dal sottosegretario Delmastro e da Bartolozzi dopo lo scandalo al referendum sulla giustizia.
La tensione sale nella maggioranza: Santanchè resiste, arriva al ministero senza commentare e conferma gli appuntamenti, sfidando Palazzo Chigi nonostante le telefonate di Ignazio La Russa.
Il caso giudiziario congela il processo a Milano per truffa aggravata all’Inps su cassa integrazione Covid per Visibilia: udienza sospesa fino a febbraio 2026 in attesa della Consulta sul conflitto con la Procura.
Opposizione all’attacco: mozioni di sfiducia da M5S, PD e Italia Viva, che accusano Meloni di debolezza e parlano di “anatra zoppa” se la ministra non cede.


