A Rimini quasi il 29% dei pensionati vive con meno di mille euro mensili, superando di dieci punti la media regionale. È l’allarme della Cgil, che denuncia anziani costretti a lavorare oltre i 70 anni per bollette e affitti alle stelle, aggravati da crisi economica, conflitto mediorientale e tagli alle pensioni: per un assegno di 1.700 euro netti, la perdita in due anni è di 600 euro, colpendo oltre 27 mila casi.
A San Marino le difficoltà sono meno acute ma presenti, confermano i sindacati. Pier Marino Canti della Fnps-Cdls segnala attese per visite specialistiche, aumento di richieste alla Caritas e liste di 60-70 persone per un posto al Casale La Fiorina.
Ivan Toni della Fups-Csdl evidenzia il disagio delle donne, con pensioni più basse, caro badanti a 1.400 euro mensili coperto per il 90% dalle famiglie, e richieste settimanali per case popolari inesistenti. Propone cohousing senior negli hotel abbandonati, con spazi per socialità e cure.
Luigi Maria Belisardi dell’Usl denuncia anziani soli a rischio sfratto, non autosufficienti per mancanza di risorse, e famiglie gravate: lo Stato deve investire in salute e congedi per caregiver, anziché lasciare tutto alle famiglie. Il dibattito resta aperto, tra invecchiamento demografico e incertezze globali.


