Cronaca. Villa Pamphili, la poliziotta: “Ragazzo segnalò Kaufmann che urlava contro la bimba prima che la uccidesse”

GiornaleSM
By
1 Min Read

Nel processo per il duplice omicidio di Villa Pamphili a Roma, i medici legali hanno rivelato che la piccola Andromeda, di 11 mesi, è stata strangolata con violenza estrema dopo giorni di digiuno.

I traumi sul capo e la compressione degli organi del collo confermano un’asfissia meccanica, avvenuta tra le 24 e le 35 ore prima del ritrovamento del corpo il 7 giugno.

La madre, Anastasia Trofimova, 28enne russa, è morta due giorni prima, tra il 3 e il 5 giugno, con un tasso alcolemico che ne ha ridotto la capacità di difesa.

Francis Kaufmann, 47enne americano accusato dei fatti, era stato segnalato tre volte alla polizia per comportamenti violenti prima degli omicidi.

Il 6 giugno, giorno della morte della bimba, contattò un’agenzia milanese proponendola per un servizio fotografico, fingendosi regista con l’alias Rexal Ford.

Kaufmann nega ogni responsabilità e si dichiara innocente davanti alla Corte d’Assise.

La procura contesta aggravanti per futili motivi, minorata difesa e vincolo affettivo, più occultamento di cadavere.

Leggi l’articolo intero

Share This Article