Una spaccata ai danni del negozio di ottica Sanottica ha riacceso i riflettori sulla vulnerabilità degli esercizi commerciali serravallesi. Nella notte tra il 15 e il 16 aprile, una banda di malviventi ha utilizzato un veicolo come ariete per sfondare la vetrina e asportare merce di valore.
L’azione, consumatasi intorno alle 2:30, ha avuto i caratteri della rapidità organizzativa. I ladri hanno riempito sacchi neri di occhiali esposti prima di dileguarsi nel buio, nonostante l’intervento tempestivo dei sistemi di sicurezza e della Gendarmeria. Le pattuglie giunte sulla scena non hanno potuto fare altro che documentare l’accaduto: i responsabili erano già scomparsi.
Il danno economico si articola su due livelli. La refurtiva si aggira tra i 6.000 e i 7.000 euro, ma ben più consistenti sono i danni strutturali causati dall’impatto del veicolo ariete sulla vetrina: oltre 10.000 euro per il ripristino dei vetri e dei montanti.
Per Robert Mingozzi, titolare della Sanottica, avviata poco più di un anno fa, la prospettiva è quella di una chiusura forzata per 15-20 giorni. L’installazione di una nuova vetrina antisfondamento comporta tempi tecnici significativi, impedendo la prosecuzione dell’attività in condizioni di sicurezza accettabili. Una battuta d’arresto che pesa sul progetto imprenditoriale già in fase di consolidamento nel mercato locale.
Le indagini si concentrano su un’Alfa Romeo con targa italiana utilizzata per la spaccata. I dati del veicolo sono stati diramate anche alle autorità italiane, nella speranza di intercettarlo e risalire agli autori. La Gendarmeria prosegue le attività di ricerca utilizzando i sist


