Andrea Ridolfi, presidente e amministratore delegato di Valpharma Spa, il gruppo farmaceutico sammarinese proprietario dell’Hotel Duca del Montefeltro a Pennabilli, figura tra i tre indagati per omicidio colposo nella morte del dodicenne Matteo Brandimarti.
Il bambino di San Benedetto del Tronto è deceduto dopo essere rimasto intrappolato nel bocchettone della vasca idromassaggio della piscina, profonda meno di un metro, la mattina di Pasqua.
Con lui sono indagati il direttore dell’hotel e il responsabile della manutenzione, assistiti dall’avvocato Michela Vecchi; l’inchiesta è condotta dai carabinieri sotto la guida della sostituta procuratrice Alessia Mussi.
Oggi è in programma l’autopsia sul corpo di Matteo, alla quale parteciperanno i consulenti dei tre indagati e quello della famiglia, Claudio Cacaci, nominato dall’avvocato Umberto Gramenzi.
La salma sarà poi restituita ai genitori per i funerali a San Benedetto del Tronto.
Un gesto di solidarietà emerge dalla donazione degli organi autorizzata dalla famiglia: l’espianto ha già salvato sei bambini in lista d’attesa.
Al centro delle indagini il bocchettone che ha risucchiato la gamba del piccolo fino al ginocchio, impedendo per cinque minuti qualsiasi soccorso nonostante la profondità ridotta.
Solo spegnendo la pompa è stato liberato, ma le sue condizioni erano irreversibili.
Gli inquirenti verificano l’assenza di griglie protettive e carenze manutentive in una struttura a quattro stelle.


