A Rimini è ripresa l’udienza del processo contro Louis Dassilva, unico imputato per l’omicidio di Pierina Paganelli, la pensionata uccisa con 29 coltellate nel sottoscala del condominio di via del Ciclamino il 3 ottobre 2023.
Valeria Bartolucci, moglie dell’imputato e già indagata per false attestazioni, ha testimoniato per oltre sei ore, confermando di aver origliato conversazioni telefoniche della vittima con i figli Giacomo e Chiara.
Le chiamate riguardavano sospetti sulla relazione extraconiugale tra Dassilva e Manuela Bianchi, nuora di Pierina, con tensioni familiari emerse dopo l’incidente del figlio Giuliano.
Bartolucci ha negato di aver scritto graffiti ingiuriosi contro Bianchi sotto un ponte, limitandosi a un biglietto lasciato vicino all’ascensore, e ha fornito un alibi al marito per la sera del delitto.
Il Tribunale del Riesame di Bologna ha confermato la detenzione di Dassilva, ritenendo credibili e coerenti le dichiarazioni di Manuela Bianchi, con riscontri su intercettazioni e tempistiche.
L’undicesima udienza è fissata per il 9 marzo, con testimoni della polizia in arrivo; la deposizione di Dassilva slitta al 23 marzo, mentre il processo si avvia alle fasi conclusive entro aprile.


