A Rimini, in pieno centro storico, un gruppo di promoter impegnati nella campagna per il “sì” al referendum ha subito un’aggressione violenta.
L’episodio si è verificato durante un’iniziativa pubblica, con i promotori presi di mira da individui esagitati che hanno dato vita a una vera e propria follia collettiva.
Le vittime, rimaste ferite, hanno prontamente allertato le forze dell’ordine, che sono intervenute per disperdere gli aggressori e garantire la sicurezza della zona.
L’accaduto ha suscitato preoccupazione tra i sostenitori della consultazione referendaria, che denunciano un’intolleranza crescente verso il dissenso democratico.
Le indagini sono in corso per identificare i responsabili, mentre la città riflette sull’episodio che rischia di alimentare tensioni sociali.


