Al Tribunale di Rimini è proseguita l’audizione di Valeria Bartolucci, moglie di Louis Dassilva, unico imputato per l’omicidio di Pierina Paganelli, la 78enne uccisa con 29 coltellate nel garage di casa il 3 ottobre 2023.
La testimone, già indagata per false attestazioni e favoreggiamento, ha risposto per ore alle domande del pm, confermando l’alibi del marito: la notte del delitto lo avrebbe trovato in casa al suo risveglio.
I legali di Bartolucci, Chiara Rinaldi e Antonio Petroncini, sottolineano che la donna ha chiarito ogni dubbio, risultando credibile e contribuendo alla ricostruzione dei fatti, senza mai indicare un colpevole alternativo.
Un video della telecamera della farmacia San Martino, inizialmente considerato prova chiave contro Dassilva, è stato ridimensionato: le analisi preliminari indicano un’incompatibilità di altezza con l’uomo ripreso.
La deposizione ha toccato anche la presunta relazione extraconiugale tra Dassilva e Manuela Bianchi, nuora della vittima, ritenuta dagli inquirenti la molla del delitto.
Gli avvocati denunciano che la vita di Valeria è stata “cannibalizzata” dai media, con due anni di esposizione pubblica sui tradimenti del marito, e lamentano presunte intimidazioni subite prima dell’udienza.
Il processo riprenderà a gennaio 2026 con udienze quindicinali, in attesa di decidere sull’ascolto di Manuela Bianchi.


