Quattro studenti riminesi sono bloccati a Dubai a causa della chiusura dello spazio aereo mediorientale, seguita all’attacco di Stati Uniti e Israele contro l’Iran.
I ragazzi, arrivati il 21 febbraio per il progetto formativo “L’Ambasciatore del Futuro”, un’iniziativa di simulazione diplomatica con partecipanti da tutta Italia, dovevano rientrare sabato scorso.
Trasferiti in hotel vicini tra loro e dotati di bunker, hanno assistito a lanci di missili e colonne di fumo dagli aeroporti di Dubai e Abu Dhabi.
Il sindaco Jamil Sadegholvaad e la vicesindaca Chiara Bellini esprimono vicinanza alle famiglie, in contatto costante con scuole e Ufficio Scolastico Provinciale.
La gestione è nazionale, coordinata dal Ministero degli Esteri tramite l’Unità di Crisi, con garanzie di assistenza; il Comune monitora la situazione e offre supporto.
Il rientro è ipotizzato tra il 4 e il 6 marzo, ma resta incerto per l’escalation internazionale.


