Nel terzo giorno di conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, gli attacchi aerei continuano a colpire infrastrutture strategiche di Teheran, inclusi centri di comando e siti missilistici.
Il presidente Trump ha rivendicato l’eliminazione di decine di leader iraniani, tra cui la guida suprema Khamenei, e non esclude un intervento via terra, in attesa degli esiti delle operazioni.
Teheran ha risposto con missili su basi americane in Qatar, Kuwait, Emirati e Bahrein, causando caos nel Golfo e la chiusura dello Stretto di Hormuz, paralizzando il traffico aereo regionale.
Esplosioni sono state segnalate a Gerusalemme, Dubai, Abu Dhabi e Doha, con prime vittime tra civili e militari, mentre Israele ha colpito il Libano meridionale.
I ministri italiani Tajani e Crosetto, in audizione al Parlamento, hanno confermato la morte di vertici iraniani e l’allarme per un rischio nucleare e missilistico che minaccia l’intera regione.


