La criminologa Antonella Delfino Pesce ha annunciato l’esistenza di un testimone chiave nel caso della scomparsa di Denise Pipitone, mai interrogato in oltre vent’anni di indagini.
Si tratta di un uomo residente a Milano, rimasto finora nell’ombra, pronto a fornire dettagli cruciali che contraddicono elementi delle vecchie deposizioni.
Delfino Pesce, nota per aver riaperto il caso Nada Cella, assiste Antonino Pipitone, padre legale della bimba rapita il 1° settembre 2004 a Mazara del Vallo.
L’esperta ha analizzato i fascicoli processuali, individuando discrepanze su orari e scena del crimine che potrebbero stravolgere lo scenario.
Ha lanciato un appello urgente alla Procura di Marsala per un incontro con Pipitone, l’avvocato e lei stessa, al fine di valutare questi nuovi elementi.
Nonostante il recente rigetto della richiesta di riapertura delle indagini, la difesa non si arrende e punta su questa testimonianza inedita.


