Le autorità di Ravenna hanno condotto controlli intensivi nell’area della stazione ferroviaria, con verifiche su norme igienico-sanitarie, amministrative e sicurezza sul lavoro.
Due attività commerciali sono state sigillate temporaneamente, mentre sono state comminate sanzioni per un totale di 6.000 euro.
In un minimarket è stato rilevato l’impiego irregolare di due lavoratori, oltre a gravi carenze nella tracciabilità dei prodotti ortofrutticoli e nell’etichettatura in italiano.
Prodotti deperibili erano esposti a meno di 50 centimetri dal suolo, con mancata affissione degli orari di apertura.
Nel reparto macelleria, l’Ausl ha disposto la sospensione immediata per irregolarità nella documentazione sanitaria.
Sono state identificate 58 persone presenti, di cui 16 con precedenti penali, senza però misure restrittive in corso.
L’operazione sottolinea l’impegno per tutelare la salute pubblica e il rispetto delle regole nei punti sensibili della città.


