A Bologna si è svolta l’udienza di convalida per i tre attivisti arrestati durante lo sgombero del cantiere al Pilastro.
L’operazione, condotta all’alba, ha liberato l’area occupata da un presidio del comitato MuBasta, contrario al progetto del Museo dei Bambini.
Le forze dell’ordine hanno schierato numerose camionette e un mezzo con idranti dopo vani tentativi di dialogo con gli occupanti.
I fermati, due uomini e una donna, sono accusati di resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio.
Uno degli arrestati, nato nel 1999, è un militante noto dell’area ambientalista estrema, già denunciato due volte nella settimana precedente.
Tre persone sono state inoltre denunciate a piede libero per gli stessi reati.
Gli attivisti denunciano violenze e manganellate, annunciando proteste sotto la Questura e in Consiglio comunale.
Il comitato MuBasta contesta l’operazione come repressione alla richiesta di più verde nel quartiere, promettendo di tornare in presidio.


