Una coppia è finita sotto processo a Bologna con l’accusa di maltrattamenti aggravati nei confronti della figlia, alla quale avrebbe trasmesso il virus dell’Hiv senza mai sottoporla ad alcun controllo medico né alle cure necessarie.
La situazione è venuta alla luce nel luglio 2023, quando i genitori si sono rivolti per la prima volta a una pediatra. La bambina soffriva da settimane di febbre e tosse persistente e presentava chiari segni di grave malnutrizione: camminava con difficoltà, era emaciata, aveva una dentatura in pessime condizioni e parametri di crescita molto al di sotto della norma.
Gli esami effettuati all’ospedale Maggiore di Bologna hanno rivelato un’infezione da Hiv in stadio avanzato. I genitori avevano deliberatamente nascosto la sieropositività della madre e avevano scelto di far nascere la figlia fuori da strutture sanitarie proprio per evitare controlli e obblighi vaccinali.
Per quasi sei anni la bambina non era stata mai visitata da un pediatra e non aveva ricevuto alcun tipo di cure, contraendo così gravi infezioni oltre all’Aids. Anche dopo il ricovero, i genitori hanno continuato a ostacolare l’operato dei medici e la somministrazione dei farmaci necessari.
La Procura ha avviato un procedimento penale per maltrattamenti aggravati dall’aver provocato lesioni gravissime. Parallelamente il tribunale dei minorenni ha nominato una tutrice per la bambina. I giudici minorili stanno ancora valutando la capacità genitoriale della coppia. La prossima udienza è fissata per il 18 maggio.


