Cronaca. Blitz allo stadio del baseball di Rimini: il Comune riprende l’impianto tra danni e tensioni

GiornaleSM
By
2 Min Read

Il Comune di Rimini ha ripreso il controllo dello stadio del baseball dopo una vicenda giudiziaria che si è protratta per anni. Il Consiglio di Stato ha respinto l’istanza di sospensione presentata dall’Asd Rimini Baseball, confermando così la prevalenza dell’interesse pubblico sulla gestione dell’impianto sportivo di via Monaco.

La convenzione tra il Comune e la società sportiva era scaduta da tempo, e i giudici amministrativi hanno ritenuto infondate le ragioni della società nel mantenere la gestione dell’area. L’amministrazione comunale ha assicurato che procederà rapidamente con il passaggio della struttura al controllo pubblico.

Rimane però aperto un contenzioso economico significativo. Il Comune reclama al club circa 400mila euro complessivi, suddivisi tra utenze non saldate per quasi 185mila euro e tributi arretrati che includono 81mila euro di Tari e ulteriori 130mila euro di altre imposte comunali. L’ente municipale sta perseguendo il recupero del credito anche attraverso l’Agenzia delle Entrate.

Le tensioni tra le parti si estendono anche sul fronte legale. A marzo avranno inizio i procedimenti penali per diffamazione nei confronti di Ciro Esposito, attuale presidente della società, e di Simone Pillisio, ex presidente. I due sono accusati di aver pubblicato commenti offensivi sui social network rivolti al Comune e all’assessore allo Sport Michele Lari.

Leggi l’articolo intero

Share This Article