Un 43enne albanese è stato condannato a 7 anni, un mese e 10 giorni di reclusione per una serie di violenze commesse contro l’ex compagna.
I fatti risalgono al gennaio 2025, quando la donna, stanca di una relazione tossica segnata da abusi alcol e droga, si recò in un hotel di Bellaria Igea Marina per rompere con lui.
L’uomo la segregò per quattro giorni, picchiandola selvaggiamente con pugni e calci, tentando di accoltellarla e violentandola ripetutamente.
La vittima riportò fratture all’arcata dentaria, traumi contusivi gravi e una prognosi di oltre 40 giorni, con danni permanenti alla masticazione.
Inoltre, la costrinse a girare video hard diffusi e venduti a terzi in cambio di denaro, configurando anche estorsione.
Arrestato dalla Squadra Mobile di Rimini, è stato giudicato con rito abbreviato dal Gup Raffaella Ceccarelli, che ha disposto un risarcimento di 60mila euro alla parte civile.
Attualmente sconta gli arresti domiciliari con permessi limitati per lavoro.


