San Marino chiude gli Europei Small Countries Association di Craigavon con una medaglia d’argento, dopo la sconfitta in finale contro le Isole Faroe per 3-1. Per la nazionale biancazzurra si tratta del quarto podio consecutivo in questa manifestazione, dopo i successi del 2022, 2024 e 2025.
La finale, inedita, si è aperta nel migliore dei modi per i titani, capaci di aggiudicarsi il primo set 25-22 con carattere e buona intensità, anche grazie alla battuta in salto di Elia Lazzarini e al muro di Bernardi. Nel secondo parziale, però, le Faroe hanno alzato il ritmo, trovando maggiore continuità al servizio e a muro fino al 22-25.
Da quel momento la partita ha preso la direzione degli scandinavi, più solidi sul piano fisico e tecnico. San Marino ha provato a restare in scia, ma tra terzo e quarto set sono emersi alcuni errori di troppo e le Faroe hanno chiuso 17-25 e 19-25, conquistando il titolo.
Nonostante l’ultimo atto perso, arrivano anche tre riconoscimenti individuali per la nazionale sammarinese: Lorenzo Benvenuti è stato premiato come miglior schiacciatore, Matteo Bernardi come miglior centrale e Nicolò Conti come miglior opposto.
Il commissario tecnico Roberto Pascucci ha spiegato che la squadra ha sofferto soprattutto in ricezione e al centro, dove gli avversari hanno limitato l’efficacia del gioco biancazzurro. Ha comunque sottolineato il valore del percorso, evidenziando la presenza di diversi giovani in nazionale e la continuità di risultati raggiunta da San Marino.
Sulla stessa linea il presidente federale Gigi Lazzarini, che ha definito l’argento un risultato positivo, riconoscendo la superiorità delle Faroe nella finale ma anche la buona prova complessiva dei suoi ragazzi.
La classifica finale vede le Faroe al primo posto davanti a San Marino, Scozia, Irlanda del Nord, Liechtenstein e Irlanda. Un secondo posto che conferma ancora una volta la nazionale sammarinese tra le protagoniste del volley europeo delle piccole nazioni.


