Era attesa per oggi una nuova discussione in Coreper sul dossier dell’accordo di associazione tra San Marino, Andorra e Unione Europea, ma il punto è stato ritirato dall’ordine del giorno già nella serata di ieri. La riunione del comitato dei rappresentanti permanenti, quindi, non dovrebbe occuparsi del tema, salvo eventuali cambiamenti dell’ultim’ora.
A frenare ancora una volta il percorso sarebbe il veto della Bulgaria, legato alla vicenda Starcom e al sequestro dei 15 milioni di euro. Da tempo San Marino considera la questione un contenzioso privato, ma Sofia continua a leggerla come un dossier più ampio, che tocca trasparenza, garanzie e funzionamento del sistema bancario sammarinese.
Restano così bloccati i passaggi verso la firma dell’accordo, con un effetto che coinvolge anche Andorra, estranea alla controversia ma ugualmente penalizzata dallo stallo. Sul Titano, intanto, la vicenda pesa sia sul piano politico sia su quello economico, in un momento in cui il confronto con Bruxelles resta decisivo per il futuro del Paese.


