Il Consiglio Grande e Generale continua la sessione di marzo affrontando temi cruciali per l’istituzione sammarinese. Nella mattinata odierna si è discusso delle comunicazioni e dei dossier più urgenti, con particolare attenzione alla situazione bancaria e ai progetti di riforma.
Le tensioni politiche rimangono elevate sul fronte della commissione d’inchiesta legata alla tentata scalata a Banca di San Marino. La maggioranza ha confermato l’attivazione della commissione nella sessione di aprile con procedura d’urgenza, mentre le opposizioni continuano a chiedere una struttura paritetica per garantire maggiore equilibrio nelle indagini.
Tra gli argomenti affrontati figurano anche interventi economici a sostegno di cittadini e imprese, in particolare misure sul caro energia e incremento degli sconti sui carburanti. La maggioranza ha ribadito la volontà di agire con trasparenza nella gestione della crisi bancaria e di predisporre un piano robusto per proteggere il sistema finanziario dello Stato.
I lavori proseguiranno nel pomeriggio e nelle sessioni notturne previste dal calendario, con continuità fino al 23 marzo. Sul tavolo rimangono anche le questioni internazionali e le preoccupazioni legate al contesto geopolitico europeo, temi su cui il dibattito politico continua a evidenziare divergenze tra i gruppi consiliari.


