San Marino avanza verso l’Accordo di Associazione con l’UE, un passo che garantisce accesso al Mercato Unico senza adesione piena, ma scatena dibattiti accesi.
Il processo, simile a quello di Andorra, prevede allineamento normativo su finanza, fiscalità e regolamentazioni, con un Comitato misto e ricorso alla Corte di Giustizia UE per uniformità.
Luca Beccari, Segretario agli Esteri, lo definisce scelta strategica per superare l’isolamento e favorire imprese ed esportazioni in un’area di 450 milioni di consumatori.
Incontro pubblico il 12 marzo a Serravalle ha illustrato opportunità per il sistema produttivo, con adeguamenti a standard europei per maggiore stabilità finanziaria.
Critiche da Alfredo Del Vecchio (Pro San Marino): “Non siamo in guerra, ma ne paghiamo le conseguenze”. Le politiche UE energetiche penalizzano famiglie e imprese con bollette care; microstato come San Marino rischierebbe autonomia persa senza protezioni adeguate.
Governo e maggioranza insistono sui benefici, opposizione invoca visione chiara sui settori chiave. Firma possibile entro aprile, ratifica in Parlamento UE già approvata a larga maggioranza.


