I prezzi dei carburanti in Italia continuano a salire vertiginosamente, con la benzina che supera i 1,80 euro al litro in modalità self service e il diesel che raggiunge i 1,73 euro.
Federconsumatori denuncia aumenti inauditi e spropositati, pari al +1% per la benzina e +2,5% per il diesel rispetto a inizio anno, attribuendoli a tensioni geopolitiche e speculazioni.
Questi rincari, già visibili sulle autostrade dove si superano i 1,90 euro, rischiano di propagarsi a bollette energetiche e trasporti, gonfiando i costi di beni e servizi.
Un pieno di benzina costa ora oltre 2 euro in più rispetto a dicembre, con impatti annui stimati fino a 186 euro per famiglia.
L’associazione sollecita un intervento governativo urgente sul riallineamento delle accise, criticando l’immobilismo sulle promesse di tagli fiscali.
Il monitoraggio costante dei prezzi evidenzia margini ingiustificati, ben oltre le quotazioni internazionali del petrolio.


