Cittadinanza sammarinese, arriva il test: lingua e conoscenze civiche obbligatorie

AltaRimini
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San Marino ha ufficializzato i nuovi requisiti per l’acquisizione della cittadinanza per naturalizzazione, introducendo prove obbligatorie di lingua e conoscenze civiche[6]. La normativa, entrata in vigore attraverso il Regolamento del 19 marzo 2026, rappresenta un cambio significativo nel percorso verso la cittadinanza sammarinese.

Il principale innovamento riguarda l’eliminazione dell’obbligo di rinuncia alla cittadinanza di origine[4], una richiesta storica della società civile e delle comunità straniere residenti nella Repubblica. Contestualmente, sono stati introdotti nuovi criteri di accesso basati su competenze linguistiche e conoscenze istituzionali.

I candidati dovranno dimostrare la conoscenza della lingua italiana a livello B1 (intermedio) attraverso certificazioni ufficiali o titoli di studio presso istituti riconosciuti[6]. Inoltre, è previsto il superamento di una prova scritta con domande a scelta multipla sulla storia della Repubblica, le istituzioni sammarinesi e i valori fondamentali dell’Ordinamento[6].

La prima sessione d’esame si svolgerà il 18 aprile 2026, con iscrizioni aperte fino al 15 aprile tramite il portale IOL[6][7]. La prova si considera superata con il conseguimento di almeno due terzi delle risposte corrette. Solo dopo il superamento sarà possibile procedere con la domanda di naturalizzazione presso l’Ufficio di Stato Civile[6].

La Segreteria di Stato ha reso disponibile materiale didattico nel portale istituzionale, con dispense dedicate alla preparazione su storia, istituzioni e valori della Repubblica[6].

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